FEDERICA MORRONE VINCE LA XIII EDIZIONE DEL PREMIO

 

Ha diciotto anni Federica Morrone, la vincitrice della 13a edizione del Premio Bianca d'Aponte – Città di Aversa, l'unico in Italia riservato alla canzone d'autore femminile, che si è svolto venerdì e sabato al Teatro Cimarosa. Il riconoscimento della critica – che da quest'anno prende il nome di “Premio Fausto Mesolella”, dallo storico direttore artistico della manifestazione, scomparso improvvisamente nella primavera scorsa – è andato invece al duo Fede ‘N’ Marlen. Federica Morrone si è aggiudicata anche la menzione per la miglior musica, mentre a Nòe da Menfi (AG) è andata quella per l'interpretazione e a Marta De Lluvia da Recanati (MC) quella per il testo. La manifestazione è stata fitta di omaggi a Fausto Mesolella, a cominciare da quello del suo gruppo storico, gli Avion Travel, nella serata di venerdì, quando anche Fausta Vetere e Corrado Sfogli della Nuova Compagnia di Canto Popolare hanno ricordato con due brani il grande musicista casertano. Il sabato invece Kaballà ha interpretato una propria canzone in siciliano scritta appositamente per lui ed Alessio Bonomo ha offerto un duetto virtuale con Mesolella. Nella prima serata sono saliti sul palco anche Giuseppe Anastasi, Alessio Arena, Katres e la vincitrice della scorsa edizione, Sighanda, in scena pure il giorno dopo. Anche sabato 28 sono stati molti gli ospiti di rilievo, a partire da Rachele Bastreghi dei Baustelle, che è stata la madrina del concorso e ha interpretato fra l'altro “Non ci credevo più”, un brano di Bianca d'Aponte, la cantautrice a cui il festival è dedicato. Con lei si sono esibiti Mauro Ermanno Giovanardi, Bruno Marro, Musica Nuda (Magoni e Spinetti), Mariella Nava e la giovanissima Frida Bollani Magoni, di soli tredici anni, la grande rivelazione del d'Aponte 2018. Figlia di Stefano Bollani e Petra Magoni, ha incantato il pubblico accompagnandosi al pianoforte in una suggestiva interpretazione di “Stay” di Rihanna. La vincitrice Federica Morrone è di Castel San Giorgio (SA). All’età di cinque anni ha partecipato allo Zecchino d’oro e a otto ha iniziato lo studio del pianoforte. In qualità di pianista dal 2009 ha ottenuto risultati lusinghieri in vari concorsi. Dopo alcune apparizioni televisive come cantante in erba nel 2013 ha iniziato a scrivere canzoni e a partecipare a contest per cantautori. Come vincitrice del premio assoluto potrà esibirsi in un tour di otto concerti in luoghi prestigiosi reso possibile grazie a NuovoImaie (progetto realizzato con i fondi dell’art.7 L. 93/92). Avrà a disposizione inoltre una borsa di studio di 1000 euro, anche quest'anno attribuita dalla Federazione degli autori, rappresentata ad Aversa da Mario Lavezzi. Fede 'n' Marlen sono un duo napoletano nato nel 2013 e formato da Federica Ottombrino e Marilena Vitale. Lo scorso anno è uscito il loro primo album, “Mandorle”, che le due hanno presentato in un lungo tour in tutta Italia. Musicalmente in loro convivono la canzone d’autore italiana e sudamericana, la canzone napoletana, l’amore per gli strumenti acustici e tradizionali e altro ancora. In qualità di vincitrici del “Premio Fausto Mesolella” hanno diritto a una borsa di studio di 800 euro e alla partecipazione al Premio Lunezia 2018. Diversi sono stati i riconoscimenti esterni del contest: quello dell’etichetta Suoni dall’Italia di Mariella Nava, con la proposta di un contratto discografico, se l'è aggiudicato Ima di Torino; quello di Soundinside Basement Records, con la realizzazione di un video live in studio, Nòe; quello del Virus Studio, chiamato Premio “'Na stella” (titolo di una canzone di Mesolella), è andato invece a Patrizia Capizzi di Caltanisetta, che avrà a disposizione due giorni in sala d'incisione per realizzare un brano con la produzione artistica di Ferruccio Spinetti. Il contest vedeva in gara anche: Marialuisa De Prisco da Gesualdo (AV), Francesca Marì da Taranto, Frida Neri da Fano (PU) e Francesca Romana Perrotta da Lecce. A presentare le serate di Aversa è stata Chiara Morucci (vincitrice della seconda edizione del Premio), affiancata il venerdì da Maria Cristina Zoppa ed il sabato da Roberta Balzotti.

IRENE GRANDI, la madrina, e le 10 finaliste della XII edizione

Sarà Irene Grandi la madrina della 12a edizione del Premio Bianca d'Aponte – Città di Aversa, il concorso riservato a sole cantautrici che approderà alle serate finali nella cittadina campana il 28 e 29 ottobre 2016, come sempre con la direzione artistica di Fausto Mesolella.

La cantautrice toscana, che porterà sul palco del teatro Cimarosa i suoi successi, avrà anche il compito di presiedere la giuria del Premio e di reinterpretare uno dei brani di Bianca d’Aponte, l’artista aversana scomparsa prematuramente nel 2003 alla vigilia della pubblicazione del suo primo disco.
A precedere Irene Grandi, nel ruolo di madrina, sono state altre grandi protagoniste della musica in Italia: Paola Turci, Nada, Cristina Donà, Petra Magoni, Rossana Casale, Ginevra di Marco, Mariella Nava, Elena Ledda, Andrea Mirò, Fausta Vetere, Brunella Selo.
A contendersi il più importante riconoscimento nell’ambito della canzone d’autore femminile saranno invece dieci artiste provenienti da tutta Italia. 

Ilaria D'Amore  di Roma con 'Infiniti miracoli'

Giovanna Dazzi di Parma con 'Orione';

Marta Delfino di Savona con 'Abramovic';
Dominique Fidanza (in arte Sighanda) di Aragona con 'L'aciddruzzu';
Nicoletta Grazzani (in arte Nicoletta Noè) di Lodi con 'Ad Abelardo, Eloisa';
Gabriella Martinelli di Taranto con 'La pancia è un cervello col buco';
Chiara Minaldi di Palermo con 'Un'anima';
Veronica Punzo di Macerata con 'Il tempo che ho perduto';
Agnese Valle di Roma con 'Cambia il vento';
Clarissa Vichi di Pesaro con 'Un fiore'.
Le selezioni sono frutto di un mese e mezzo di lavoro del Comitato di Garanzia del Premio. Il Comitato (che in gran parte formerà anche la giuria nelle serate finali) è formato da giornalisti, produttori, autori e musicisti, tra i più importanti del mondo musicale italiano.
Le passate edizioni del Premio sono state vinte da Veronica Marchi e Germana Grano (ex aequo, 2005), Chiara Morucci (2006), Mama’s Gan (2007), Erica Boschiero (2008), Momo (2009), Laura Campisi (2010), Claudia Angelucci (2011), Charlotte Ferradini (2012), Federica Abbate (2013), Elisa Rossi (2014), Irene Ghiotto (2015).

Bianca d´Aponte Internazionale: foto gallery

I protagonisti del Bianca d'Aponte internazionale. Per la foto gallery clicca sul link sottostante

www.studiocompass.net/bda_2015

Il prossimo 29 aprile scade il bando.E´ possibile l´iscrizione on line

Scadenza del bando: 29 aprile. Anche quest'anno è possibile iscriversi al Premio Bianca d'Aponte - Città di Aversa utilizzando la posta elettronica. La partecipazione è gratuita. Leggi il bando per saperne di più oppure contattaci.  

Non ci saranno proroghe !

GINEVRA DI MARCO: madrina XI edizione del Premio Bianca d´Aponte

In linea con la decennale tradizione, anche quast'anno il Premio Bianca d'Aponte - Città di Aversa potrà contare su una straordinaria madrina: Ginevra Di Marco 

FAUSTO CIGLIANO CANTA BIANCA

Premio Bianca d'Aponte  - Città di Aversa

FAUSTO CIGLIANO: “ CANTERÒ UNA CANZONE DI BIANCA, UNA POESIA 'IMMORTALE' ”

IL PREMIO IL 28 E 29 OTTOBRE AD AVERSA

 

Fausto Cigliano, ambasciatore della canzone napoletana nel mondo, sarà l'ospite d'onore della XII edizione del Premio Bianca d’Aponte - Città di Aversa. Il Maestro ha voluto esserci per interpretare proprio un brano di Bianca, uno dei pochi scritti in dialetto, che ha definito “ una canzone drammatica, profondamente umana. Una poesia 'immortale' ”.

Un miracolo emozionante e senza tempo unirà quindi la voce di un monumento della musica, non solo partenopea, come Cigliano alla scrittura di una ventenne, peraltro prematuramente scomparsa nel 2003.

 

Cigliano, che canterà accompagnato alla chitarra da Gianluca Marino, non sarà l'unico grande ospite a salire sul palco della 12a della manifestazione, in programma ad Aversa il 28 e 29 ottobre 2016. In cartellone anche Irene Grandi che a sua volta, in qualità di madrina del concorso, interpreterà un brano di Bianca d'Aponte oltre che alcuni suoi successi.

Tra le sorprese della 12a edizione del Premio anche il leggendario “Senza orario, senza bandiera” dei New Trolls in una versione inedita, totalmente acustica, realizzata grazie all'incontro di due artisti del calibro di Vittorio De Scalzi, storico leader dei New Trolls, e Fausto Mesolella, colonna portante degli Avion Travel e direttore artistico del “Bianca d'Aponte” .

 

Il cuore dell'evento sarà però come sempre per la finale del concorso, l'unico in Italia riservato esclusivamente a cantautrici. Le concorrenti in gara quest'anno saranno:

Ilaria D'Amore di Roma con 'Infiniti miracoli'

Giovanna Dazzi di Parma con 'Orione';

Marta Delfino di Savona con 'Abramovic';

Gabriella Martinelli di Taranto con 'La pancia è un cervello col buco';

Chiara Minaldi di Palermo con 'Un'anima';

Nicoletta Noè (al secolo Nicoletta Grazzani) di Lodi con 'Ad Abelardo, Eloisa';

Veronica Punzo di Macerata con 'Il tempo che ho perduto';

Sighanda (al secolo Dominique Fidanza) di Aragona con 'L'aciddruzzu';

Agnese Valle di Roma con 'Cambia il vento';

Clarissa Vichi di Pesaro con 'Un fiore'.

 

Le finaliste sono state selezionate da un prestigioso Comitato di Garanzia formato da: Giuseppe Anastasi (paroliere), Roberta Balzotti (RAI), Giuseppe Barbera (musicista e compositore), Antonella Bubba (Bubba Music), Tony Bungaro (cantautore), Lino Cannavacciuolo (musicista e compositore), Enrica Corsi (Premio Bindi), Paolo Corsi (operatore culturale), Enrico De Angelis (Club Tenco), Mauro De Cillis (giornalista RAI), Tonino Delle Donne (operatore culturale), Enrico Deregibus (giornalista), Angelo Franchi (Universal), Kaballà (paroliere), Massimo Germini (musicista e compositore), Elena Ledda (cantautrice), Elisabetta Malantrucco (giornalista RAI), Nino Marchesano (La Repubblica Napoli), Bruno Marro (musicista e compositore), Alberto Menenti (paroliere), Andrea Mirò (cantautrice), Alfredo Rapetti Mogol (paroliere), Mariella Nava (cantautrice), Martina Neri (Musicalnews), Francesco Paracchini (L’isola che non c’era), Valentina Casalena Parodi (Premio Andrea Parodi), Paolo Pasi (RAI), Fausto Pellegrini (Rainews24), Timisoara Pinto (giornalista RAI), Alessia Pistolini (giornalista), Gianfranco Reverberi (musicista e compositore), Marco Ragusa (Warner), Ivan Rufo (Festival Botteghe d’Autore), Alberto Salerno (paroliere), Brunella Selo (cantautrice), Corrado Sfogli (musicista e compositore), Antonio Silva (Club Tenco), Ferruccio Spinetti (musicista e compositore), Paolo Talanca (critico musicale), Silvia Tessitore (Ed. Zona), Roberto Trinci (Sony), Fausta Vetere (cantautrice), Dario Zigiotto (operatore culturale), Maria Cristina Zoppa (RAI).

 

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Per ulteriori informazioni: 336 694666 – 335 5383937 - info@biancadaponte.it 

 

Conferenza stampa

Mercoledì 5 ottobre 2019 – ore 11:00

Salone Romano – Teatro Cimarosa

Piazza Principe Amedeo – Aversa

 

Conferenza stampa

per la presentazione della 12^ edizione del

Premio Bianca d’Aponte – Città di Aversa

Interverranno

arch. Enrico de Cristofaro – Sindaco di Aversa

avv. Alfonso Oliva – Assessore alla Cultura

Brunella Selo – Madrina 1^ edizione

Fausto Mesolella – Direttore Artistico

Gaetano d’Aponte – Presidente Associazione Bianca d’Aponte

Alessio Palmieri – Emergency sezione Aversa 

Modera       Annamaria Iodice

 

PREMIO BIANCA d´APONTE 2016

Serate del 28 e 29 ottobre: sold out !!!!!

LE FINALISTE 2016

AGNESE VALLE                                       CHIARA MINALDI

CLARISSA VICHI                GABRIELLA MARTINELLI

GIOVANNA DAZZI                                  ILARIA D'AMORE

MARTA DELFINO               NICOLETTA NOE'

SIGHANDA                                               VERONICA PUNZO

RACHELE BASTREGHI DEI BAUSTELLE MADRINA DELLA 13^ EDIZIONE

Il Premio Bianca d'Aponte – Città di Aversa punta al mondo rock: sarà infatti Rachele Bastreghi dei Baustelle la madrina della 13a edizione della manifestazione, le cui finali sono in programma ad Aversa (CE) il 27 e il 28 ottobre 2017. Quest'anno la due giorni ricorderà in modo particolare il suo storico direttore artistico Fausto Mesolella, scomparso pochi mesi fa.

L'anima femminile del gruppo toscano presiederà la giuria del Premio, l'unico in Italia riservato a cantautrici, ed interpreterà uno dei brani di Bianca d’Aponte, l’artista aversana morta prematuramente nel 2003 alla vigilia della pubblicazione del suo primo disco.
Rachele Bastreghi è una delle icone più riconosciute e ammalianti della musica pop-rock italiana. Compositrice, polistrumentista e voce dei Baustelle sin dalla loro formazione, ne caratterizza il suono e l'immagine in modo molto forte. Ha avuto modo negli anni di collaborare anche con molte altre band della scena italiana, dagli Afterhours ai Perturbazione. Da due anni ha iniziato anche un percorso solistico, grazie all'Ep “Marie” ispirato alla musica e alle atmosfere degli anni ’70 soprattutto francesi, un disco nel quale rivela una affascinante personalità artistica che va al di là di quella della sua band. 

A precederla, nel ruolo di madrina del d'Aponte, sono state altre protagoniste della canzone in Italia: Irene Grandi, Paola Turci, Nada, Cristina Donà, Petra Magoni, Rossana Casale, Ginevra di Marco, Mariella Nava, Elena Ledda, Andrea Mirò, Fausta Vetere, Brunella Selo. Artiste di genere ed estrazione molto diverse, così come era la musica di Bianca d'Aponte. Alcune di loro, come da tradizione, saliranno sul palco anche in questa nuova edizione, insieme ad altri nomi di rilievo del panorama musicale. 

Sono intanto in corso le selezioni delle finaliste del concorso. Ad occuparsene è il Comitato di Garanzia del Premio (che in gran parte formerà anche la giuria nelle serate finali), formato da giornalisti, produttori, autori e musicisti tra i più importanti del mondo musicale italiano. 

Le passate edizioni del Premio sono state vinte da Veronica Marchi e Germana Grano (ex aequo, 2005), Chiara Morucci (2006), Mama’s Gan (2007), Erica Boschiero (2008), Momo (2009), Laura Campisi (2010), Claudia Angelucci (2011), Charlotte Ferradini (2012), Federica Abbate (2013), Elisa Rossi (2014), Irene Ghiotto (2015), Sighanda (2016).

LE 10 FINALISTE DELLA XIII EDIZIONE

IN FINALE DIECI ARTISTE DA TUTTA ITALIA, ALLA VINCITRICE UN TOUR DI OTTO CONCERTI

 

27-28 OTTOBRE AD AVERSA, MADRINA RACHELE BASTREGHI DEI BAUSTELLE

 

 

Sono dieci, provenienti da tutta Italia, le cantautrici che si contenderanno la vittoria al “Premio Bianca d'Aponte – Città di Aversa”, che quest'anno darà diritto a un tour di otto concerti in luoghi prestigiosi realizzato grazie a NuovoImaie (progetto realizzato con i fondi dell’art.7 L. 93/92). Un bonus particolarmente importante per la 13a edizione del concorso riservato a sole cantautrici, che approderà alle serate finali al Teatro Cimarosa di Aversa il 27 e il 28 ottobre 2017.

Le artiste selezionate sono: Patrizia Capizzi da Caltanisetta con “Meu jogo”, Marta De Lluvia da Recanati (MC) con “Mai abbastanza”, Marialuisa De Prisco da Gesualdo (AV) con “Va tutto bene”, Francesca Marì da Taranto con “Clochard”, Fede ‘N’ Marlen da Napoli con “Le cose restano lì”, Federica Morrone da Castel San Giorgio (SA) con “Alice”, Ilaria Mureddu da Torino con “Il nostro universo” , Frida Neri da Fano (PU) con “Di porpora e neve”, Nòe da Menfi (AG) con “Manifesto di un giorno X”, Francesca Romana Perrotta da Lecce con “Io sono l’egoista”.

A testimonianza del grande prestigio raggiunto, il Premio Bianca d'Aponte ha ricevuto nelle scorse settimane a Laigueglia durante il festival “Queste piazze davanti al mare” il premio "Questi passi..", assegnato ad artisti, operatori ed organizzatori che con la propria attività hanno contribuito alla diffusione della canzone di qualità, come la Fondazione De André e il Club Tenco.

Come recentemente annunciato, in veste di madrina e presidente di giuria del d'Aponte ci sarà quest'anno Rachele Bastreghi dei Baustelle, che salirà anche sul palco per interpretare un brano di Bianca d'Aponte, la cantautrice prematuramente scomparsa a 23 anni a cui il festival è dedicato. Insieme a lei si esibiranno altri protagonisti della musica italiana che ricorderanno fra l'altro lo storico direttore artistico del Premio, Fausto Mesolella.

Le dieci finaliste di quest'anno sono state selezionate in un mese e mezzo di lavoro del Comitato di Garanzia del Premio, formato da giornalisti, produttori, autori e musicisti, tra i più importanti nel mondo musicale italiano. Sono: Giuseppe Anastasi (cantautore), Roberta Balzotti (giornalista RAI), Giuseppe Barbera (musicista e compositore), Tony Bungaro (cantautore), Rossana Casale (cantautrice), Maurizio Cerino (Il Mattino) Enrica Corsi (Premio Bindi), Giorgiana Cristalli (Ansa), Enrico de Angelis (giornalista e storico della canzone), Mauro De Cillis (giornalista RAI), Cristina Donà (cantautrice), Salvatore Esposito (Blogfoolk), Massimo Germini (musicista e compositore), Kaballà (cantautore), Saverio Lanza (musicista e produttore), Enzo La Penna (Ansa Napoli), Elena Ledda (cantautrice), Petra Magoni (cantautrice), Elisabetta Malantrucco (giornalista RAI), Nino Marchesano (La Repubblica Napoli), Alberto Menenti (paroliere), Andrea Mirò (cantautrice), Alfredo Rapetti Mogol (paroliere), Mariella Nava (cantautrice), Martina Neri (giornalista), Michele Neri (Vinile), Francesco Paracchini (L’isola che non c’era), Valentina Casalena Parodi (Premio Andrea Parodi), Paolo Pasi (Tg3), Duccio Pasqua (RaiRadio2), Fausto Pellegrini (Rainews24), Sandro Petrone (giornalista RAI), Timisoara Pinto (giornalista RAI), Angiola Codacci Pisanelli (L’Espresso), Alessia Pistolini (giornalista), Marco Ragusa (Warner), Antonio Ranalli (giornalista), Gianfranco Reverberi (musicista e compositore), Ivan Rufo (Festival Botteghe d’Autore), Brunella Selo (cantautrice), Corrado Sfogli (musicista e compositore), Alessandro Sgritta (giornalista), Ferruccio Spinetti (musicista e compositore), Paolo Talanca (critico musicale), Jacopo Tomatis (Giornale della musica), Roberto Trinci (Sony), Fausta Vetere (cantautrice), Dario Zigiotto (operatore culturale), Maria Cristina Zoppa (giornalista RAI).

 

 

INTITOLATO A FAUSTO MESOLELLA IL PREMIO DELLA CRITICA DEL PREMIO BIANCA D´APONTE

INTITOLATO A FAUSTO MESOLELLA IL PREMIO DELLA CRITICA DEL PREMIO BIANCA D'APONTE
 
27-28 OTTOBRE AD AVERSA, CON AVION TRAVEL, RACHELE BASTREGHI DEI BAUSTELLE, MAURO GIOVANARDI, MUSICA NUDA E MOLTI ALTRI IMPORTANTI OSPITI
Da quest'anno sarà intitolato a Fausto Mesolella, scomparso nella primavera scorsa, il premio della critica del Premio Bianca d’Aponte – Città di Aversa, l’unico concorso musicale in Italia riservato alla canzone d’autore al femminile. Mesolella - colonna portante degli Avion Travel, autore, chitarrista di grande personalità - era direttore artistico del d'Aponte sin dalla prima edizione. Lui stesso aveva voluto portare sul palco di Aversa il linguaggio cantato al femminile.
L’annuncio è stato dato questa mattina in una partecipata conferenza stampa ad Aversa dove, oltre il padrone di casa Gaetano d'Aponte, erano presenti due madrine delle scorse edizioni, Rossana Casale e Mariella Nava, il sindaco di Aversa Enrico de Cristofaro, l' assessore alla cultura Alfonso Oliva e il prof. Arcangelo Pellegrino in rappresentanza del Liceo Classico "Domenico Cirillo".
Il “Premio Fausto Mesolella – ha spiegato Gaetano d'Aponte – è il modo per legare indissolubilmente Fausto al nostro Premio; se siamo arrivati alla 13esima edizione è perché lui ci ha presi per mano. Questo per noi è l'anno zero perché Fausto non era solo il direttore artistico, ma uno dei protagonisti delle serate, per questo il Premio non sarà più lo stesso”.
 
È decisamente più di un festival o di un concorso musicale il Premio Bianca d'Aponte, in programma quest'anno al Teatro Cimarosa di Aversa il 27 e 28 ottobre.
È, ogni anno, un ritrovo imperdibile per chi ama la canzone di qualità e quest'anno forse lo sarà ancora di più proprio perché l’edizione sarà segnata dal ricordo di Mesolella, a partire da un omaggio affidato agli Avion Travel nella serata di venerdì 27. Quella sera saliranno sul palco anche Giuseppe Anastasi, Alessio Arena, Kaballà, Katres, Elena Ledda, Corrado Sfogli & Fausta Vetere e la vincitrice della scorsa edizione, Sighanda.
Anche per sabato 28 sono molti gli ospiti di rilievo, a partire da Rachele Bastreghi dei Baustelle, madrina di quest'anno che interpreterà fra l'altro un brano di Bianca d'Aponte, la cantautrice prematuramente scomparsa a 23 anni a cui il festival è dedicato. Con lei si esibiranno anche Alessio Bonomo, Rossana Casale, Mauro Ermanno Giovanardi, Bruno Marro, Musica Nuda (Magoni e Spinetti) e Mariella Nava. A presentare le serate saranno Chiara Morucci (vincitrice di una edizione del Premio) e Maria Cristina Zoppa di Rai Radio Live.
Ma il cuore del festival sarà come sempre dedicato al concorso, che vedrà in gara dieci cantautrici provenienti da tutta Italia: Patrizia Capizzi da Caltanisetta, Marta De Lluvia da Recanati (MC), Marialuisa De Prisco da Gesualdo (AV), Francesca Marì da Taranto, Fede ‘N’ Marlen da Napoli, Federica Morrone da Castel San Giorgio (SA), Ilaria Mureddu da Torino, Frida Neri da Fano (PU), Nòe da Menfi (AG), Francesca Romana Perrotta da Lecce.
La vincitrice avrà diritto ad un premio decisamente corposo: un tour di otto concerti in luoghi prestigiosi reso possibile grazie a NuovoImaie (progetto realizzato con i fondi dell’art.7 L. 93/92), insieme ad una borsa di studio di 1000 euro.
Il Premio Fausto Mesolella, assegnato dai giornalisti presenti al concorso, offrirà invece alla vincitrice una borsa di studio di 800 euro. Sono poi previste tre menzioni: miglior testo, migliore musica, migliore interpretazione. Diversi sono i riconoscimenti esterni: quello dell’etichetta Suoni dall’Italia di Mariella Nava, con la proposta di un contratto discografico; quello di Soundinside Basement Records, con la realizzazione di un video live in studio e quello del Virus Studio, chiamato Premio “'Na stella” (come una canzone di Fausto Mesolella), con due giorni in sala d'incisione per realizzare un brano con la produzione artistica di Ferruccio Spinetti.
C'è poi il Premio Bianca d'Aponte International, che da quest'anno sarà assegnato in collaborazione con la Fondazione Andrea Parodi attingendo fra le artiste iscritte al Premio Parodi. La premiazione avverrà proprio durante il Parodi a Cagliari il 14 ottobre.
 
Vari gli appuntamenti diurni del d'Aponte 2017. Si comincerà già giovedì 26 dalle 10 alle 17 nella Sala conferenze Hotel del Sole ( Piazza Mazzini 27) con il tradizionale seminario su “La qualità della scrittura” (testi e musica). Relatori: Giuseppe Anastasi, Giuseppe Barbera e Angelo Franchi.
Sabato mattina invece nella Sala Caianiello (ex Macello, Via Lennie Tristano) all+e 10 si parlerà di “I diritti connessi” con l'avvocato Giorgia Crimi. Alle 11 “Le dieci finaliste si presentano” con un incontro con i giurati moderato da Timisoara Pinto. Alle 12 sarà la volta della presentazione del libro “La canzone
dell’immortale” di Paolo Pasi, con l'autore e con Elisabetta Malantrucco.
 
La manifestazione è organizzata dall’associazione Bianca d’Aponte con il patrocinio della Regione Campania e del Comune di Aversa. Partner sono MAU, Suoni dall’Italia, Osservatorio Cittadino, Blogfoolk, NerosuBianco, L’isola che non c’era. Media partner è Rai Radio Live, che trasmetterà in differita ampi stralci delle due serate.
 
Per ulteriori informazioni: 336 694666 – 335 5383937 info@biancadaponte.it

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